FATTI

Minacce di morte
"Non ce la faccio più"

PAOLO BORROMETI (*)

“Borrometi, il prossimo a morire sei tu” Scrivere per informare ed essere continuamente minacciati di morte. Non se ne può più...

Appello di Reporters Sans Frontieres
sull'arresto di Julian Assange

Le fondateur de Wikileaks a été arrêté à Londres pour violation présumée de sa liberté conditionnelle. Il a été placé en garde à vue le 11 avril...

Par condicio ancora coi monologhi?
No, forse coi confronti all'americana

La par condicio per le prossime elezioni europee? Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini (Forza Italia), propone che si passi...

Copyright controverso
ma il nulla sarebbe stato peggio

VINCENZO VITA (*)

La controversa direttiva europea sul copyright nel mercato digitale è passata a maggioranza (348 sì, 274 no, 36 astenuti, ma la proposta...

L'ottava vittima italiana
del volo Ethiopian, Al Bano e il KGB...

LEONARDO COEN (*)

Otto le vittime italiane del tragico volo Ethiopian. Ma i giornali ne ricordano sette, raccontandone le biografie. Di Rosemary...

Tav, bordelli, crollo dell'economia
e il governo è in gran tempesta

Alessandro Cardulli (*)

"Ahi serva Italia, di dolore ostello,/nave sanza nocchiere in gran tempesta,/ non donna di province, ma bordello!"...

Ed ecco la Repubblica di Verdelli
alla conquista di copie e di target

La prima pagina di Repubblica non contiene quello che oggi è la notizia più importante per Repubblica, e tra le più importanti per il mondo della comunicazione: da oggi...

Fnsi, un nuovo quadriennio di fuoco
per i confermati Lorusso e Giulietti

Hanno lavorato quattro anni gomito a gomito, lo faranno per altri quattro. Lorusso e Giulietti condurranno le azioni del sindacato unitario dei giornalisti italiani...

La replica del segretario Lorusso
al 28° congresso della Fnsi

“Il precedente governo ci ha ascoltato, però è andato in un’altra direzione. Se avesse ascoltato di più il mondo del lavoro non dovrebbe ora chiedersi perché ha perso...

Mattarella: "Perché sono inscindibili
libertà di informazione e democrazia

“La vita della Repubblica e la nostra Costituzione sono profondamente segnate da questo principio. La XVII norma transitoria della Costituzione affidava, in via eccezionale...

"Stampa sotto attacco" al centro
del 28° congresso della Fnsi

La stampa vista come "ostacolo ad un modello a cui il potere ambisce da sempre, ovvero la cancellazione del pluralismo, l'annientamento del pensiero critico, la diffusione ...

Iniziative

ARTE FERITA

CATTEDRALI GOTICHE
COSA FURONO
COSA SONO

MARIATERESA GABRIELE

Così come il Romanico è venuto prima del Gotico, queste scene terribili dell’incendio a Notre Dame di Parigi a me barese ricordano l’incendio, doloso, dolosissimo ancorché non del tutto chiarito, del Petruzzelli, il 27 ottobre 1991. Teatro della città poi ricostruito e perfettamente funzionante adesso, ma certo non esattamente com’era. Inoltre si parla in queste ore, lo ha fatto a Rainews il critico d’arte Flavio Caroli, di “Europa delle cattedrali”. E allora rivado nella mia libreria e oltre, a scovare il celeberrimo romanzo eponimo di Victor Hugo, scritto a soli 28 anni e a ricordare Quasimodo ed Esmeralda nelle tante rielaborazioni cinematografiche e teatrali. Rispolvero un libretto della Biblioteca Moderna Mondadori, intitolato “Il gotico” a cura di Virgilio Gilardoni, con 155 illustrazioni in bianco e nero, un libretto che mio padre acquistò nel 1951. Elegantemente, sulla copertina di cartone non c’è il prezzo, ma per me questo volumetto ha un valore inestimabile oltre che per motivi personali, proprio per l’accuratezza della sua fattura. Nell’era del clic e del web, quando basta un attimo per avere davanti agli occhi tutti i panorami del mondo, c’è da riflettere sulla bellezza, sulla meraviglia del libro stampato: queste poche pagine, 143, di piccolo formato, con le foto di Alinari e di Anderson, rendono conto del Gotico in maniera assolutamente formidabile e di Notre Dame, della Cattedrale per eccellenza, dà nell’indice le notizie cronologiche essenziali: il coro costruito nel 1162, la facciata alla fine del XII secolo, il portale nel 1206, le Torri nel 1245, le Cappelle laterali iniziate nel 1258 da Jean de Chelles e Pierre de Montereau; le cappelle del coro nel 1296-1320 e poi le sculture, gli archi e la guglia di 45 metri che ieri è andata distrutta. Pieno Medioevo dunque: e c’è ancora chi lo indica come un’era retrograda….Le foto spaziano da Bruges a Siena, Orvieto, Assisi, Chartres, Reims, Amiens, Beauvais, Colonia, Norimberga, Bamberga, Westminster, Lèon e così via, in una panoramica completa senza tralasciare le statue più famose come l’angelo sorridente di Reims, dall’Ungheria alla Boemia, dalla Svezia all’Inghilterra all’Italia alla Spagna e Portogallo. ...