FATTI

L'editoria libraria travolta
dal Coronavirus: 18.600 titoli in meno

MAURETTA CAPUANO (Ansa)

E' crisi nera per il mondo del libro a un passo dal tracollo. Saranno 18.600 i titoli in meno pubblicati nel 2020. 39,3 milioni le copie che...

Arrivano i soldi pubblici
ma il Quotidiano del Sud non paga

Crisi al Quotidiano del Sud. Crisi di liquidità aziendale. I giornalisti, a tutt’oggi, hanno ricevuto solo un acconto sugli stipendi maturati a dicembre 2019...

Soldi alle scuole
per l'acquisto di giornali

Venti milioni all'anno sono stati previsti nell'ultima legge di bilancio per l’acquisto di giornali e riviste da parte delle scuole italiane, statali e paritarie, dalle elementari...

Aspiranti pubblicisti: dal 1° aprile
il "registro" dell'Ordine

“Una specie di foglio rosa” per accedere all’Ordine dei Giornalisti, una “rivoluzione delle regole dettata dalla necessità di migliorare i profili professionali dei nuovi entranti...

"In Italia le edicole svolgono
una funzione di interesse pubblico"

Dieci anni fa vi era un’edicola ogni 1.550 abitanti: oggi ne funziona una ogni 4.000 abitanti. "Una tendenza che va certamente invertita anche reinventando...

Ieri Salvini a Juventus-Roma?
Stasera Zingaretti con Don Matteo!

C’è stato un intervento di Matteo Salvini nello spot di Porta a Porta, ieri sera su Rai Uno, durante l’intervallo della partita Juventus-Roma? Allora stasera...

A Pansa non solo encomi
da Scalfari e Anselmi

Per la scomparsa di Giampaolo Pansa, sono state scritte centinaia di paginate di giornali e confezionati decine di servizi televisivi inneggiati al "maestro e cronista"...

La freelance che con venti tweets
dà l'addio al Corriere della Sera

“Da oggi interrompo la collaborazione con il Corriere della Sera e in particolare con la sezione per cui scrivo da anni, La Nuvola del Lavoro. Voglio spiegarvi bene...

Imbarazzo e marchette pro-Cairo
Qualcosa si muove al Corriere...

Conflitto di interessi e un po' di confusione sul Corriere: pezzo con foto di una nuova iniziativa editoriale, con "Cairo, presidente di Rcs" nella didascalia. Dunque...

"Così, col nuovo governo possono
ripartire editoria e informazione"

In carrozza, si cambia. Quelle esposte martedì 29 ottobre dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Andrea Martella, sono vere...

Camilleri, Salvini
e le storture mentali della sinistra

PINO NICOTRI (*)

da blitzquotidiano.it
Due riferimenti ad altrettanti scrittori, tra loro estremamente diversi �Andrea Camilleri e Oriana...

Iniziative

RECENSIONE CRITICA

DUE OMAGGI
AL REPERTORIO
DI MATTEO
SALVATORE:
GIOVANNA MARINI
E IL GRUPPO
"SUDDISSIMO"

BEPPE LOPEZ

A quindici anni dalla morte di Matteo Salvatore e a due anni dall’uscita della sua biografia a mia firma – lo dico non per autoesaltazione ma per una specifica ragione, che qui appresso chiarisco - arrivano sul mercato due importanti novità a proposito del repertorio del cantastorie di Apricena. La grande Giovanna Marini ha deciso di pubblicare un Cd tutto dedicato a lui e al suo repertorio (“Giovanna Marini canta Matteo Salvatore”, blocknota, 15 euro). E contemporaneamente ha visto la luce “Suddissimo. Omaggio a Matteo Salvatore e Adriana Doriani”, Cd+Dvd, da parte, sorprendentemente, di un gruppo di cantori e musicisti salentini (Enza Pagliara, Dario Muci, Roberto Licci, Emanuele Licci) che sinora si erano occupati prevalentemente di pizzica e comunque di canti appunto salentini. Motivo di particolare interesse storico, in quest’ultimo caso, è che l’allegato Dvd contiene, a cura di Rina Santoro, un inedito: il video di un concerto, l’unico concerto, tenuto da Matteo in Francia, a Romans-Sur-Isère, nell’ottobre del 1999. Come sa chiunque abbia seguito le vicende di Matteo e letto il mio libro o anche solo qualche recensione di esso, “Matteo Salvatore, l’ultimo cantastorie” (Aliberti editore) ha documentato due fakenews epocali che giravano da cinquant’anni sulla vicenda umana e sul repertorio di Matteo. La prima voleva che fosse più o meno innocente della morte della sua compagna e partner Adriana, tanto che ci sarebbe stata la revisione del processo (che l’aveva visto condannato a sette anni di carcere), con il suo proscioglimento e quindi il suo ritorno allo stato di innocenza e di libertà. La seconda, soprattutto, aveva indotto per cinquant’anni Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Pino Daniele, Teresa De Sio, Goffredo Fofi, Renzo Arbore, Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Otello Profazio, Giancarlo Governi, Felice Liperi, Lucio Dalla, Sergio Rubini, Ignazio Buttitta, Concetta Barra, ecc. ecc. ecc. – insomma tutti, praticamente tutti coloro che si sono occupati negli anni di musica popolare (ricercatori, cantatori, intellettuali, giornalisti specializzati…) a ritenerlo un grande poeta e un grande musicista, autore delle parole e della musica dei suoi canti...