Professione

Le prfoessioni di Giugno

  • CINQUE RAGIONI PER CUI CALTAGIRONE
    PUO' RIMUOVERE
    UN DIRETTORE

    Prima ipotesi: Alessandro Barbano è stato allontanato dalla direzione del Mattino per essersi rifiutato di adottare una linea politicamente “più morbida” nei confronti del nuovo governo e della nuova maggioranza formata da Lega e Movimento 5 Stelle. Seconda ipotesi: Barbano si sarebbe schierato con la redazione, contrario ad un ulteriore ridimensionamento del personale e a nuovi tagli nel giornale, che peraltro entro l’anno si trasferirà dall’attuale sede di via Chiatamone al Centro direzionale. Del resto, Il Mattino ha già adottato lo stesso sistema editoriale, lo stesso impianto e la stessa veste grafica del Messaggero, la testata romana che rappresenta la punta di lancia della rete giornalistica controllata da Francesco Gaetano Caltagirone (con Il Mattino, il Nuovo Quotidiano di Puglia, il Corriere Adriatico e Il Gazzettino di Venezia) e che sarebbe destinato di fatto a inglobare l’antica testata napoletana. Terza ipotesi: assurto alla guida del Mattino, il giovane Barbano avrebbe accentuato e compiutamente teorizzato e praticato una linea che potrebbe essere definita politicamente “di destra”, coerentemente e severamente conservatrice, se non reazionaria. Significativa, da questo punto di vista, la teoria sostenuta nel suo ultimo libro, “Troppi diritti”. Sarebbe l’ipertrofia dei diritti a spiegare il declino italiano: “un virus che ha infiltrato il discorso pubblico e da decenni blocca ogni tentativo della politica e della società di riscattarsi”. Insomma gli italiani sarebbero “soffocati dai diritti”. ...

    data: 04/06/2018 10.40