Libri

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  • SILVIO NOVEMBRE. IL CORAGGIO OLTRE IL DOVERE
    di Giandomenico Belliotti

    Un omaggio ad un vero Servitore dello Stato e alla sua lezione di vita, sotto il segno del coraggio. Viene da Giandomenico Belliotti con un libro profondo, che prende il via, ancor prima di iniziare a sfogliarlo, dal titolo che va diritto al nocciolo della questione, "Silvio Novembre. Il coraggio oltre il dovere" (Gangemi Editore). Un titolo che riassume appieno il senso dell’esperienza personale di un uomo in divisa, vissuta con intensità morale ed etica: la storia di Silvio Novembre, maresciallo della Guardia di Finanza, braccio destro dell’avvocato Giorgio Ambrosoli. Proprio quelle virtù e quei valori perseguiti con fedeltà incrollabile per tutta la vita - nobili parole che corrispondono ad etica, senso del dovere, giustizia, verità, senso dello Stato, sacrificio, coraggio, eroismo, memoria, legalità… - sono gli echi di una dedizione assoluta, tenacemente abbarbicati nella parabola di vita di Silvio Novembre, che Belliotti, giornalista di grande spessore, ricostruisce pagina dopo pagina, consegnando al lettore un’immagine vivida del maresciallo: un uomo onesto, generoso, strenuo servitore dello Stato. E Belliotti ha voluto incontrare il maresciallo - prima della sua scomparsa, avvenuta il 28 settembre 2019, all’età di ottantacinque anni -, per raccoglierne le memorie dalla sua viva voce, ormai flebile ma sempre ferma: una storia, consumatasi tra il 1974 e il 1979, che vide Novembre, allora in servizio ...

    data: 28/07/2021 19:48

  • QUANDO ERAVAMO LIBERALI E SOCIALISTI
    di Guido Compagna

    Il bellissimo libro di Guido Compagna si snoda tra le vicende biografiche e familiari, e quelle politiche e storiche del nostro Paese a cominciare dall’infanzia dell’Autore che ha respirato l’aria della politica (il padre Francesco, di nobile famiglia, è stato onorevole per il Partito Liberale, non liberista, e poi onorevole e ministro per il Partito repubblicano di La Malfa) e della cultura politica crescendo, se mi permetto, a pane e politica. Compagna descrive con passione l’approdo al socialismo autonomista fin da ragazzo, attratto da Nenni e dalla socialdemocrazia di Saragat e con l’ideale di una sinistra che unisse falce martello libro e sole sorgente e sole sorgente del PSDI. L’Autore, nato a Napoli, ebbe come punto di riferimento la Fgs sezione socialista di Chiaia e volle fondare con i compagni un giornale dal nome Solco. Mi permetto una nota personale. Quando ho letto il titolo mi sono emozionata perché il Solco esisteva già, era l’organo politico del Partito Sardo D’Azione fondato da Emilio Lussu e anche da mio nonno Francesco Fenu, amico fin dalla Grande Guerra del grande antifascista, e autore di articoli che firmava con lo pseudonimo di Proletario. Per le idee politiche mio nonno maestro di Barbagia, rischiò il confino e la salvaguardia della famiglia. Fu eletto primo Sindaco democratico del Paese in cui insegnava e viveva. Ricordo come fosse oggi le accese discussioni tra nonno, socialista mazziniano, mio papà e lo zio giornalista anch’essi socialisti ma di diverse correnti, e mi viene in mente il libro di Biagi Da Nenni e compagni a Craxi e compagnia – Come sarebbe ...

    data: 02/02/2021 19:34

  • IL RUMORE DI UNA CHIOCCIOLA CHE MANGIA
    di Elisabeth Tova Bailey

    Questione di punti di vista. (In margine a Il rumore di una chiocciola che mangia di Elisabeth Tova Bailey). "Non fare rumore mentre mangi"… si può dire a un bambino. Immaginare il rumore che fa una chiocciola mentre mangia è molto più difficile, quasi impossibile. Per quanto abbia visto chiocciole in movimento sulle foglie, lungo il muro, sulla porta che si apre verso il giardino, tra la verdura (quella che proviene dall’orto o dal mercato contadino. Non certo dalle confezioni da supermercato!) non ho mai captato alcun tipo di rumore. Così, quando mi è capitato questo "libriccino" tra le mani, ho dato una rapida scorsa alle informazioni contenute nelle alette di copertina e non ho resistito. Il desiderio di decodificare l’apparente antitesi del titolo e di comprenderne le motivazioni è stato immediato. A lettura completata è difficile mettere insieme tutte le considerazioni che ne derivano. A partire da una seconda antitesi: è un libro molto veloce da leggere (è "solo" un libriccino come recita la presentazione) ma talmente ricco di osservazioni, di riferimenti, di lentezza che richiede una o anche più riletture, un’occhiata rapida (o più) per recuperare un’informazione, una scorsa (o più) per rileggere le epigrafi apposte a ciascun capitolo. È un libro che racchiude tanti altri libri perché è frutto di studio, di scoperte e di riflessioni. Per questo c’è una bibliografia molto ricca ...

    data: 28/11/2020 17:28

  • IL SILENZIO DI VERONIKA
    di Maria De Conto

    Specialista di letteratura per l’infanzia e animatrice di incontri culturali, Maria De Conto è una scrittrice d Pordenone che ha al suo attivo diversi romanzi come «Amicizie nell’orto per coltivare con armonia nell’ambiente» (Editoriale Scienza, Lucca 2020, pp. 74), «Come rondini in volo» (Lineadaria, Biella 2009, pp. 237), «Tutti in biblioteca. La biblioteca come attività didattica. Guida per l’insegnante» (Nicola Milano, Bologna 2004, pp. 80). In questo gruppo di libri deve essere aggiunto il romanzo «Il silenzio di Veronika» (Santi Quaranta, Treviso 2018, pp. 193), vincitore del «premio Acqui Storia» per la sezione romanzo-storico. Esso è ambientato nella città di Berlino, dove nel 1989 i cittadini assistono festosi alla caduta del Muro. In una folla entusiasta per la riconquistata libertà, l’Autrice colloca la storia di Veronika, anch’ella contenta e piena di gioia, la quale all’improvviso scompare per motivi misteriosi e abbandona il marito e la figlia piccola. Tutti si chiedono il motivo e non riescono a dare una spiegazione. Trascorrono gli anni e la figlia Petra già adulta decide di ritrovare la madre, seguendo scarne e labili tracce con una mirabile e inaudita caparbietà. Così si avventura in una ricerca intensa e dolorosa, interroga amici e parenti in un percorso drammatico che premierà la sua tenace ostinazione con il ritrovamento della madre. Un percorso difficile che, irto di incognite e di paure, stenta a concludersi a causa dei “veleni seminati” nelle coscienze dalla dittatura comunista ...

    data: 03/11/2020 19:09

  • GEOGRAFIA SOCIALE: LE MAPPE DI ROMA
    di Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tommasi

    Mi è capitato tra le mani un libro progettato per essere studiato più che per essere semplicemente letto. Capita, quando si hanno amici che leggono quanto e forse più di quanto faccia io. Sono rischi da correre se si ama leggere e approfondire quello che si legge. La lettura non è mai solo lettura. C’è sempre il rischio di essere catapultati dentro un mondo o una questione che meritano studio e approfondimento. Soprattutto se il libro racchiude 26 mappe che diventano molte di più, considerando che ogni mappa viene presentata in più varianti. E se ogni mappa affronta una diversa questione ‘romana’. Il libro si intitola "Le mappe della disuguaglianza. Una geografia sociale metropolitana" (Donzelli Editore, 2019). Gli autori - Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tommasi – sono ricercatori. Nel testo è confluita una ricerca avviata nel 2016 (esattamente dieci anni dopo il mio abbandono della capitale, senza rimpianto ma con qualche cruccio mai elaborato fino in fondo) e tuttora in corso ...

    data: 06/10/2020 14:44

  • I TRENI DELLA FELICITA'
    di Giovanni Rinaldi

    Può capitare che il punto di partenza per parlare di un libro sia un post sulla bacheca Fb dell’autore? A me è capitato con I treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due Italie (Ediesse 2009) di Giovanni Rinaldi. Il libro era in attesa di lettura già da un po’ sulla mia scrivania, quando, il 29 agosto, mi imbatto in questo post: Le domande di Francesco, nel bosco. “Zio, nel libro dei treni, tu hai scritto quello che ti hanno raccontato i vecchietti? Ma questi vecchietti, allora, erano stati proprio sui treni! Quando erano bambini, erano saliti sui treni? E tu sei andato a trovarli? Dove vivevano, in campagna? Quando erano bambini avevano paura? E dopo che i vecchietti ti hanno raccontato le storie, siete diventati amici? E tutte le parole stanno nel libro. Io ho visto un film in cui c'era un lupo che mangiava i bambini. Poi lo uccidevano. Zio, tu sei famoso?” “Solo per chi mi vuol bene, Francesco”. Non conosco direttamente l’autore e non conosco il suo nipotino, ma il libro è passato immediatamente in cima alla lista dei libri da leggere. ...

    data: 28/09/2020 14:34

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