Libri

Libri

  • 31 APRILE. IL MALE NON MUORE MAI
    di Giuseppe Cesaro

    Giuseppe Cesaro (Sestri Levante, 1961), ha cominciato a collaborare con le maggiori case editrici nazionali realizzando romanzi, saggi e sceneggiature. Il primo romanzo è L’indifesa (La nave di Teseo) cui segue ora, sempre con lo stesso editore, 31 aprile. Si tratta di un thriller che indaga tra le pieghe recondite del riaffiorare della ideologia e simbologia naziste non solo in Germania. Il racconto è ambientato nel 2005 a Berlino. Partendo dall’indagine che la protagonista Vera deve realizzare per il settimanale per il quale scrive, veniamo attratti, fin dal raggelante prologo, in un’atmosfera cupa, densa e inquietante, un ambiente che unisce al buio della ragione l’oscurità oppressiva dell’inverno, della notte e della nebbia che tutto inghiottono. A mano a mano che la storia nel suo dipanarsi avvince il lettore ci troviamo immersi sempre più in un ambiente ostile, una realtà altra che ha radici profonde come il male. E’ il male assoluto che si ripropone in diverse spoglie da quando esiste l’Uomo e che trova la massima espressione nell’abissale profondità del Novecento dei totalitarismi, in questo caso il Nazismo e la macchina infernale della soluzione finale del problema ebraico. Vari intellettuali tra i quali George L. Mosse e Hanna Arendt hanno dedicato saggi e studi profondi per cercare ...

    data: 29/04/2021 15:53

  • QUANDO ERAVAMO LIBERALI E SOCIALISTI
    di Guido Compagna

    Il bellissimo libro di Guido Compagna si snoda tra le vicende biografiche e familiari, e quelle politiche e storiche del nostro Paese a cominciare dall’infanzia dell’Autore che ha respirato l’aria della politica (il padre Francesco, di nobile famiglia, è stato onorevole per il Partito Liberale, non liberista, e poi onorevole e ministro per il Partito repubblicano di La Malfa) e della cultura politica crescendo, se mi permetto, a pane e politica. Compagna descrive con passione l’approdo al socialismo autonomista fin da ragazzo, attratto da Nenni e dalla socialdemocrazia di Saragat e con l’ideale di una sinistra che unisse falce martello libro e sole sorgente e sole sorgente del PSDI. L’Autore, nato a Napoli, ebbe come punto di riferimento la Fgs sezione socialista di Chiaia e volle fondare con i compagni un giornale dal nome Solco. Mi permetto una nota personale. Quando ho letto il titolo mi sono emozionata perché il Solco esisteva già, era l’organo politico del Partito Sardo D’Azione fondato da Emilio Lussu e anche da mio nonno Francesco Fenu, amico fin dalla Grande Guerra del grande antifascista, e autore di articoli che firmava con lo pseudonimo di Proletario. Per le idee politiche mio nonno maestro di Barbagia, rischiò il confino e la salvaguardia della famiglia. Fu eletto primo Sindaco democratico del Paese in cui insegnava e viveva. Ricordo come fosse oggi le accese discussioni tra nonno, socialista mazziniano, mio papà e lo zio giornalista anch’essi socialisti ma di diverse correnti, e mi viene in mente il libro di Biagi Da Nenni e compagni a Craxi e compagnia – Come sarebbe ...

    data: 02/02/2021 19:34

  • IL RUMORE DI UNA CHIOCCIOLA CHE MANGIA
    di Elisabeth Tova Bailey

    Questione di punti di vista. (In margine a Il rumore di una chiocciola che mangia di Elisabeth Tova Bailey). "Non fare rumore mentre mangi"… si può dire a un bambino. Immaginare il rumore che fa una chiocciola mentre mangia è molto più difficile, quasi impossibile. Per quanto abbia visto chiocciole in movimento sulle foglie, lungo il muro, sulla porta che si apre verso il giardino, tra la verdura (quella che proviene dall’orto o dal mercato contadino. Non certo dalle confezioni da supermercato!) non ho mai captato alcun tipo di rumore. Così, quando mi è capitato questo "libriccino" tra le mani, ho dato una rapida scorsa alle informazioni contenute nelle alette di copertina e non ho resistito. Il desiderio di decodificare l’apparente antitesi del titolo e di comprenderne le motivazioni è stato immediato. A lettura completata è difficile mettere insieme tutte le considerazioni che ne derivano. A partire da una seconda antitesi: è un libro molto veloce da leggere (è "solo" un libriccino come recita la presentazione) ma talmente ricco di osservazioni, di riferimenti, di lentezza che richiede una o anche più riletture, un’occhiata rapida (o più) per recuperare un’informazione, una scorsa (o più) per rileggere le epigrafi apposte a ciascun capitolo. È un libro che racchiude tanti altri libri perché è frutto di studio, di scoperte e di riflessioni. Per questo c’è una bibliografia molto ricca ...

    data: 28/11/2020 17:28

  • IL SILENZIO DI VERONIKA
    di Maria De Conto

    Specialista di letteratura per l’infanzia e animatrice di incontri culturali, Maria De Conto è una scrittrice d Pordenone che ha al suo attivo diversi romanzi come «Amicizie nell’orto per coltivare con armonia nell’ambiente» (Editoriale Scienza, Lucca 2020, pp. 74), «Come rondini in volo» (Lineadaria, Biella 2009, pp. 237), «Tutti in biblioteca. La biblioteca come attività didattica. Guida per l’insegnante» (Nicola Milano, Bologna 2004, pp. 80). In questo gruppo di libri deve essere aggiunto il romanzo «Il silenzio di Veronika» (Santi Quaranta, Treviso 2018, pp. 193), vincitore del «premio Acqui Storia» per la sezione romanzo-storico. Esso è ambientato nella città di Berlino, dove nel 1989 i cittadini assistono festosi alla caduta del Muro. In una folla entusiasta per la riconquistata libertà, l’Autrice colloca la storia di Veronika, anch’ella contenta e piena di gioia, la quale all’improvviso scompare per motivi misteriosi e abbandona il marito e la figlia piccola. Tutti si chiedono il motivo e non riescono a dare una spiegazione. Trascorrono gli anni e la figlia Petra già adulta decide di ritrovare la madre, seguendo scarne e labili tracce con una mirabile e inaudita caparbietà. Così si avventura in una ricerca intensa e dolorosa, interroga amici e parenti in un percorso drammatico che premierà la sua tenace ostinazione con il ritrovamento della madre. Un percorso difficile che, irto di incognite e di paure, stenta a concludersi a causa dei “veleni seminati” nelle coscienze dalla dittatura comunista ...

    data: 03/11/2020 19:09

  • GEOGRAFIA SOCIALE: LE MAPPE DI ROMA
    di Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tommasi

    Mi è capitato tra le mani un libro progettato per essere studiato più che per essere semplicemente letto. Capita, quando si hanno amici che leggono quanto e forse più di quanto faccia io. Sono rischi da correre se si ama leggere e approfondire quello che si legge. La lettura non è mai solo lettura. C’è sempre il rischio di essere catapultati dentro un mondo o una questione che meritano studio e approfondimento. Soprattutto se il libro racchiude 26 mappe che diventano molte di più, considerando che ogni mappa viene presentata in più varianti. E se ogni mappa affronta una diversa questione ‘romana’. Il libro si intitola "Le mappe della disuguaglianza. Una geografia sociale metropolitana" (Donzelli Editore, 2019). Gli autori - Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tommasi – sono ricercatori. Nel testo è confluita una ricerca avviata nel 2016 (esattamente dieci anni dopo il mio abbandono della capitale, senza rimpianto ma con qualche cruccio mai elaborato fino in fondo) e tuttora in corso ...

    data: 06/10/2020 14:44

  • I TRENI DELLA FELICITA'
    di Giovanni Rinaldi

    Può capitare che il punto di partenza per parlare di un libro sia un post sulla bacheca Fb dell’autore? A me è capitato con I treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due Italie (Ediesse 2009) di Giovanni Rinaldi. Il libro era in attesa di lettura già da un po’ sulla mia scrivania, quando, il 29 agosto, mi imbatto in questo post: Le domande di Francesco, nel bosco. “Zio, nel libro dei treni, tu hai scritto quello che ti hanno raccontato i vecchietti? Ma questi vecchietti, allora, erano stati proprio sui treni! Quando erano bambini, erano saliti sui treni? E tu sei andato a trovarli? Dove vivevano, in campagna? Quando erano bambini avevano paura? E dopo che i vecchietti ti hanno raccontato le storie, siete diventati amici? E tutte le parole stanno nel libro. Io ho visto un film in cui c'era un lupo che mangiava i bambini. Poi lo uccidevano. Zio, tu sei famoso?” “Solo per chi mi vuol bene, Francesco”. Non conosco direttamente l’autore e non conosco il suo nipotino, ma il libro è passato immediatamente in cima alla lista dei libri da leggere. ...

    data: 28/09/2020 14:34

pagina 1 di 8

»

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |