Fuorisacco

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  • "CAPATOSTA" DI Beppe Lopez
    SCARICABILE GRATUITAMENTE IN PDF SINO AL 18 LUGLIO

    L'iniziativa su bari.repubblica.it

    Undici anni fa il debutto di una lingua nuova. Avvenne con "Capatosta", il primo romanzo del giornalista Beppe Lopez edito da Mondadori. Fu subito un caso letterario, in primo luogo per il pastiche linguistico che ne attraversava le pagine un inedito meticciato fra l'italiano e il dialetto barese, mai sperimentato prima ma pure per la forza della protagonista Iangiuasand', personaggio definito dalla critica come «uno dei ritratti femminili più belli della narrativa italiana». Insignito poi nel 2001 del premio letterario Città di Bari, lo scorso anno in occasione del decennale dell'uscita, "Capatosta" è riapparso nelle librerie, per i tipi di Besa, in una nuova versione rivista e corretta dallo stesso autore ...

    data: 17/06/2011 19.45

  • VIAGGIO NELLA VITA DI UN ITALIANO
    DELUSO E DISILLUSO DALLA POLITICA

    Nel romanzo "La scordanza" di Beppe Lopez (Marsilio)
    la sconfitta politica e personale di un "ragazzo degli anni Sessanta"

    Storia personale "La scordanza", eppure anche racconto comune, che riguarda quelli di noi che sono stati ragazzini curiosi e gonfi di speranze in quegli anni Sessanta e Settanta che tanto promisero, prima di tradire sogni e aspettative. Un romanzo che accompagna, anche grazie a un linguaggio originale e immaginifico, che mischia con naturalezza italiano e dialetti e che arricchisce la narrazione con sfumature sorprendenti. E' nato nel primo dopoguerra, Niudd, il protagonista di "La Scordanza", il secondo romanzo di Beppe Lopez, giornalista e direttore di quotidiani e riviste, da decenni una voce importante nel dibattito sull'informazione. Ed è divisa in due parti, "andata" e "ritorno", la trama, scandita dalle date che si snodano lungo mezzo secolo. Semplice il filo degli eventi: quando Niudd emigra da Bari a Roma con Iagatedd, la sua ragazza, si lascia alle spalle una madre che non è la madre, un padre che non ha avuto il coraggio della verità e una compagnia teatrale dilettantesca, nata sulle inquietudini sessantottine. Nella capitale, Niudd s'immerge nel lavoro e nell'amore. ...

    data: 09/05/2011 21.15

  • GIORNALI E DEMOCRAZIA: IL DEGRADO
    COMINCIA ALLA FINE DEGLI ANNI SETTANTA

    Un saggio sulla scommessa vinta dal "Quotidiano di Lecce"
    e sulla partita poi persa dal Paese

    E’intitolato “Giornali e democrazia” l’ultimo libro (pubblicato da Glocal editrice) di Beppe Lopez, giornalista, già autore di romanzi come “Capatosta” (Mondadori), “La scordanza” (Marsilio) e del saggio “La casta dei giornali” (Stampa Alternativa), molto letto e discusso nel mondo della comunicazione italiana. Questa volta però, pur conservando la posizione di osservatore del mondo editoriale e giornalistico, Lopez gioca in casa e racconta, in forma di intervista, un pezzo di storia che lo riguarda direttamente, forse la sua più bella ed entusiasmante avventura professionale, la nascita del Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto, di cui fu direttore dalla fondazione, 6 giugno 1979, fino all’ 81.Si parla, quindi, di questo giornale, quello che avete in mano ora, diventato trent’anni dopo il Nuovo Quotidiano di Puglia. Un’avventura, quella raccontata da Lopez, che è insieme testimonianza e simbolo di un’epoca, ma anche di un passaggio storico della democrazia e del giornalismo italiani in cui la vicenda della nascita e dei primi tre anni di vita di Quotidiano diventa, come dice l’autore, “metafora del tutto”. ...

    data: 07/05/2011 16.48

  • BIOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA DI BEPPE LOPEZ

    Beppe Lopez è un giornalista e scrittore italiano. Ha cominciato a scrivere sui giornali, da giovanissimo, nel 1963. È iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1968. E’ giornalista professionista dal 1976. È stato per vent’anni giornalista parlamentare. Si occupa in particolare di politica interna, di informazione e comunicazione, di progettazione e gestione editoriale, e di giornali locali. Ha pubblicato inchieste, note e commenti sulle più importanti testate italiane, fra le quali (in ordine cronologico): l’Avanti! e MondOperaio diretti da Gaetano Arfé, Il Giorno diretto da Italo Pietra, Tempo illustrato e Affari economici diretti da Nicola Cattedra, Il Ponte diretto da Enzo Enriques Agnoletti, Il Mondo diretto da Antonio Ghirelli, ABC, il Corriere dello Sport, ...

    data: 07/05/2011 16.26

  • I SEGNI CHE "CAPATOSTA" LASCIA NELLA LETTERATURA

    Intervista con Beppe Lopez per i dieci anni del suo "classico", che compare in una nuova edizione

    Ci sono comete che abbagliano, al loro apparire, ma presto scompaiono allo sguardo. Ci sono stelle che, minuscole alla percezione dell’occhio, rimangono lì, a brillare nel firmamento. La similitudine ci può aiutare a capire qual è la differenza tra un’opera letteraria qualsiasi e un classico. La prima si scioglie alla prova del tempo, mette a nudo la sua evanescenza minimalista. Il secondo continua a risuonare dentro di te, per i suoi personaggi, per la sua lingua, incide nella storia del costume e della cultura. Così, semplicemente, potremmo spiegare i segni che lascia nella letteratura del Paese “Capatosta”. Il romanzo del pugliese Beppe Lopez, apparso profeticamente nel settembre 2000, a cavallo del nuovo millennio, si offre ai nuovi lettori per i tipi della pugliese Besa in una edizione caratterizzata da un ulteriore lavoro di lima dell’autore. ...

    data: 07/05/2011 15.49

  • E LE GRANDI POTENZE "INVENTARONO" L'ALBANIA

    Il principe di Wied nell'intrico balcanico: una storia sospesa fra tragedia e operetta

    “L’invenzione dello Stato di Albania e la singolare avventura di Guglielmo di Wied nell’eterno intrico balcanico, alla vigilia della prima guerra mondiale”. Recita così il sottotitolo dell’ultimo romanzo di Beppe Lopez. Anzi, un racconto storico (“minuziosamente fedele ai fatti, come una cronaca”, tiene a precisare l’autore). Il titolo è “Il principe nel groviglio”. L’editore, Zines. Viene subito la tentazione di chiedersi che senso e quale utilità abbia ricordare oggi quegli eventi del 1914, a quasi un secolo di distanza. Tentazione che è quasi un obbligo, essendo l’autore non uno storico e nemmeno un intellettuale uso a frequentare sfere estranee all’attualità e all’impegno sociale. E’ il caso di ricordare che Lopez, dopo una vita tutta consacrata al giornalismo politico e alle direzioni di quotidiani, agenzie e riviste, si è dedicato ...

    data: 05/05/2011 18.25

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