Libri

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  • PIU' BIBLIOTECHE, MENO FESTIVAL!
    (lettera aperta ai Sindaci d'Italia)

    LA MAGGIORANZA DELLE MANIFESTAZIONI E' SOLTANTO AUTOPROMOZIONALE

    La biblioteca è un bene comune indispensabile. Sempre più. Nessun Google e nessun Amazon potrà mai sostituirla. E nessuna crisi dovrebbe mai sacrificarla. È una lunga lettera ai sindaci delle città e dei paesi italiani il nuovo libro di Antonella Agnoli, già autrice di un saggio sull'utilità delle biblioteche al tempo di Internet, Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza): l'idea era quella di promuovere lo spazio della pubblica lettura come luogo di libertà, di incontro e di opportunità. Il titolo, Caro sindaco, parliamo di biblioteche (Editrice Bibliografica), promette un tono didascalico e una chiarezza espositiva, e non tradisce le attese nel portare innanzi la ferma convinzione che la cultura è il primo fattore che permette di vincere la crisi e che la biblioteca, in una fase come questa di depressione economica (forse non solo), può diventare un'opportunità di welfare. ...

    data: 17/01/2012 19.41

  • PERCHE' E' UN AFFARE
    DIFENDERE L'ITALIANO

    Il valore di una lingua non è solo culturale, è anche un valore economico. Per questo, le frequenti rivendicazioni rivolte ai governi nazionali e all'Unione Europea sull'argomento sono tutt'altro che richieste ideali. Perché l'oligarchia linguistica che di fatto, con la triade inglese-tedesco-francese, è già instaurata in Europa crea discriminazioni che hanno effetti pratici non da poco sui Paesi svantaggiati. Specie se si pensa che una lingua può servire, oltre che per la comunicazione personale e privata (le vacanze, le relazioni di amicizia, la lettura o la visione di un film), anche per proporsi sul mercato del lavoro. Il primo costo economico indiscutibile che si può associare a una lingua riguarda le spese che comporta per il singolo e per lo Stato, in denaro e in tempo, il suo apprendimento. Senza trascurare il fatto che spesso la conoscenza di uno o più idiomi stranieri viene premiata dalle aziende con un incremento di salario (è dimostrato che negli Stati Uniti gli ispanici guadagnano meno degli anglofoni). ...

    data: 06/11/2011 22.14

  • COME USCIRE DAI DISASTRI
    CAUSATI DAL PREDOMINIO
    DEL CAPITALE SULLA POLITICA

    Quella che viene spacciata per una ciclica crisi economica e finanziaria è invece qualcosa di assai più serio e storicamente inedito. È in realtà l´esito di una vera e propria controrivoluzione del capitale che, divenuto globale, ha ridotto a brandelli i poteri che le rivoluzioni dei secoli scorsi avevano conferito alle democrazie nazionali, cioè i poteri di controllo sul mondo degli affari e la forza di imporre agli Stati un generoso welfare a difesa delle classi più deboli. La crisi attuale è dunque il crepuscolo della politica democratica delle nazioni decaduta da baluardo dei diritti sociali a passivo strumento del nuovo potere capitalista senza frontiere ...

    data: 26/08/2011 21.08

  • L'ESTREMISMO LETTERARIO

    NOIR COMPLOTTI E AUTO-FICTION
    PERCHE' LO SCRITTORE OGGI DEVE ESAGERARE

    Con il saggio Senza trauma. Scrittura dell'estremo e narrativa del nuovo millennio (Quodlibet, pagg. 115, euro 12), Daniele Giglioli fa piombare il lettore all' interno di quella drammatica "crisi dell'esperienza" denunciata da Walter Benjamin. C'è una battuta del libro che spiega bene di che cosa si tratta: «Non è da tutti farsi succedere qualcosa». La frase sembra semplice, ma nasconde un'implicazione rilevante. Infatti, a ben vedere, "farsi succedere qualcosa" significa ...

    data: 25/07/2011 16.26

  • "CAPATOSTA" DI Beppe Lopez
    SCARICABILE GRATUITAMENTE IN PDF SINO AL 18 LUGLIO

    L'iniziativa su bari.repubblica.it

    Undici anni fa il debutto di una lingua nuova. Avvenne con "Capatosta", il primo romanzo del giornalista Beppe Lopez edito da Mondadori. Fu subito un caso letterario, in primo luogo per il pastiche linguistico che ne attraversava le pagine un inedito meticciato fra l'italiano e il dialetto barese, mai sperimentato prima ma pure per la forza della protagonista Iangiuasand', personaggio definito dalla critica come «uno dei ritratti femminili più belli della narrativa italiana». Insignito poi nel 2001 del premio letterario Città di Bari, lo scorso anno in occasione del decennale dell'uscita, "Capatosta" è riapparso nelle librerie, per i tipi di Besa, in una nuova versione rivista e corretta dallo stesso autore ...

    data: 17/06/2011 19.45

  • VIAGGIO NELLA VITA DI UN ITALIANO
    DELUSO E DISILLUSO DALLA POLITICA

    Nel romanzo "La scordanza" di Beppe Lopez (Marsilio)
    la sconfitta politica e personale di un "ragazzo degli anni Sessanta"

    Storia personale "La scordanza", eppure anche racconto comune, che riguarda quelli di noi che sono stati ragazzini curiosi e gonfi di speranze in quegli anni Sessanta e Settanta che tanto promisero, prima di tradire sogni e aspettative. Un romanzo che accompagna, anche grazie a un linguaggio originale e immaginifico, che mischia con naturalezza italiano e dialetti e che arricchisce la narrazione con sfumature sorprendenti. E' nato nel primo dopoguerra, Niudd, il protagonista di "La Scordanza", il secondo romanzo di Beppe Lopez, giornalista e direttore di quotidiani e riviste, da decenni una voce importante nel dibattito sull'informazione. Ed è divisa in due parti, "andata" e "ritorno", la trama, scandita dalle date che si snodano lungo mezzo secolo. Semplice il filo degli eventi: quando Niudd emigra da Bari a Roma con Iagatedd, la sua ragazza, si lascia alle spalle una madre che non è la madre, un padre che non ha avuto il coraggio della verità e una compagnia teatrale dilettantesca, nata sulle inquietudini sessantottine. Nella capitale, Niudd s'immerge nel lavoro e nell'amore. ...

    data: 09/05/2011 21.15

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