domani-repubblica-ilfatto

I MUSEI
IN QUARANTENA
PORTANO L'ARTE
A DOMICILIO

MARIA ROSARIA GRIFONE (*)

L'intervallo forzato dalla normalità che stiamo vivendo ormai da alcune settimane ha imposto anche al settore culturale di riprogrammare le proprie attività e di inventare nuove modalità per continuare ad offrire, almeno virtualmente, la possibilità di continuare a godere del ricchissimo patrimonio del nostro Paese.
Va in questa direzione “La cultura non si ferma”, l'iniziativa del Ministero per i beni e per le attività culturali e per il turismo basata su una complessa strategia digitale e articolata in sei sezioni: musei, libri, cinema, musica, istruzione e teatro. Attraverso la pagina dedicata al progetto sul sito del Mibact, storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, autori, scrittori, attori e musicisti rivelano inediti, classici, capolavori, curiosità, segreti e il dietro le quinte delle loro istituzioni. Utilizzando l'hashtag #iorestoacasa, il Mibact ha lanciato sui propri profili social e su quelli di tutti i musei, degli archivi, delle biblioteche, dei parchi archeologici e dei luoghi della cultura statali una campagna per la condivisione di video e immagini di opere appartenenti a collezioni, di monumenti, di incisioni, di manoscritti, incunaboli e documenti rari raccogliendo un forte interesse. Sono previsti tour virtuali di musei, musica e spettacoli teatrali, letture, approfondimenti su capolavori e sbirciatine dietro le quinte delle istituzioni culturali italiane. Le iniziative vengono aggiornate quotidianamente e possono essere seguite con gli hashtag #iorestoacasa e #ioleggoacasa.
Subito dopo è stata lanciata “L’Italia chiamò”, maratona solidale trasmessa dal vivo in streaming lo scorso 13 marzo dalle sei del mattino a mezzanotte con oltre settecentomila visualizzazioni solo sul canale del Mibact a cui hanno partecipato direttori di musei e parchi archeologici raccontando le attività in corso nei propri istituti in questo periodo di chiusura forzata. Sullo stesso canale YouTube del Ministero prosegue la programmazione di nuovi video prodotti dai musei italiani in cui vengono presentate mostre, attività in corso e le tante iniziative sui canali digitali.
Tra le numerose iniziative organizzate per far sì che la cultura arrivi direttamente a casa nostra, c'è quella del Museo Egizio di Torino che consente agli utenti di visitare virtualmente le sale direttamente dal sito, mentre su Facebook il direttore Christian Greco realizza una serie di video tour per raccontare alcune opere d’arte, promuovendo l’iniziativa con l’hashtag #LaCulturaCura.
La Pinacoteca di Brera, invece, offre agli utenti la possibilità di ammirare sul sito in altissima definizione i propri gioielli mentre la Galleria degli Uffizi di Firenze mette a disposizione con delle mostre virtuali alcuni capolavori, da Botticelli a Cimabue.
Sul sito dei Musei Vaticani, poi, è possibile fruire di un tour virtuale alla Cappella Sistina nonché al Museo Pio Clementino, al Museo Chiaramonti, al Braccio Nuovo, alla Stanze di Raffaello, alla Cappella Nicolina e alla Sala dei Chiaroscuri.
Hanno riaperto virtualmente anche le Scuderie del Quirinale con la presentazione della mostra “Raffaello.1520-1483” con video-racconti e approfondimenti che, attraverso i canali social, permettono di ammirare alcune tra le più belle opere esposte con dettagli e curiosità sull'arte del pittore rinascimentale. L’esposizione, allestita in occasione del cinquecentenario della scomparsa del grande pittore del Rinascimento, è stata aperta al pubblico il 5 marzo scorso ed è stato possibile visitarla solo per pochi giorni, prima che venisse chiusa insieme a tutti i luoghi della cultura in Italia.
Anche il MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli racconta sul sito e sulle sue pagine social i propri spazi, le mostre temporanee e le collezioni con tanti progetti, tra cui i mini-documentari della serie MANNstories, i cortometraggi del ciclo "Antico Presente" di Lucio Fiorentino per la prima volta online, il video di approfondimento sull'esposizione "Lascaux 3.0" e alcune anticipazioni dei reperti che saranno visibili nei grandi appuntamenti già programmati "Gli Etruschi e il MANN" e "I Gladiatori", la mostra-evento 2020.
Tour virtuali ed esperienze immersive a portata di click anche in tanti musei stranieri. Il Louvre di Parigi offre una visione a 360 gradi delle sale espositive, delle gallerie e persino della piazza esterna del museo, compresa la facciata e la celebre piramide di vetro. Il British Museum di Londra invece ha messo online una carrellata di immagini di circa metà degli oggetti contenuti nella struttura mentre il Museo del Prado di Madrid, proprio a causa delle chiusure per il coronavirus, ha deciso di aumentare le opere e gli artisti presenti sul proprio sito, raccolti in una successione temporale raccontata dal direttore del polo museale, Miguel Falomir.
Il Museo archeologico nazionale di Atene, che è il più grande della Grecia e uno tra i più importanti al mondo con una collezione ricchissima che comprende oltre undicimila reperti, offre al visitatore virtuale il panorama dell’antica cultura greca dalla preistoria fino alla tarda antichità. All’Hermitage di San Pietroburgo, invece, si possono ammirare online opere di Picasso, Van Gogh, Gauguin, Monet, Caravaggio, Cezanne, David e tanti altri artisti. Ottimo il sito anche del Van Gogh Museum di Amsterdam con una panoramica dei capolavori del geniale pittore che permette di apprezzare ancora meglio la pennellata nervosa di Vincent Van Gogh. Infine, il Moma di New York si può visitare proprio come se fosse una vera e propria galleria multimediale, grazie al progetto Google Art Project.

(*) dal blog su infodem.it