Fatti

I quotidiani e i periodici
da leggere a Londra

londradavivere.com (*)

Cercate informazioni di politica internazionale o nazionale a Londra? Volete approfondire gli aspetti economici oppure conoscere nei dettagli di fatti di cronaca della città? Non volete perdervi nessuna notizia sulla famiglia reale oppure su concerti o film? Nel Regno Unito la produzione di giornali e periodici è veramente molto ampia e, a seconda delle vostre esigenze, esiste sicuramente un giornale che fa per voi. Quali sono i giornali inglesi più letti?

Una prima distinzione quando si ha a che fare con la stampa britannica è quella tra tabloid e broadsheets. I primi sono i più letti (hanno una tiratura di milioni di copie vendute al giorno) e si chiamano così per il loro formato, più piccolo rispetto agli altri, ma anche per i loro contenuti, spesso più frivoli, come gossip, cronaca rosa e nera, vicende della casa reale, sesso etc. I broadsheets, invece, sono quelli dal formato più grande, in genere indicati come giornali di qualità, ma hanno una tiratura minore, sulle 5-6 mila copie al giorno.

I quotidiani inglesi sono teoricamente indipendenti dai partiti politici, anche se leggendoli è possibile capire qual è il loro orientamento. Ci sono poi giornali nazionali e quelli locali, incentrati ad esempio sulla città di Londra. Ovviamente con il fenomeno del giornalismo digitale, i siti e i giornali sorti online sono tanti di più, ma qua ci limitiamo ad analizzare i quotidiani e tabloid cartacei (che hanno comunque una loro versione online).

Quotidiani

Quali sono i quotidiani nazionali e locali inglesi più importanti?

  • The Sun: è un tabloid e il quotidiano più letto di tutta la Gran Bretagna insieme al Daily Mail. Giornale tradizionalmente conservatore, il The Sun è famoso per le sue pagine di gossip, la poca attendibilità e la sua pagina 3, dove si trova sempre la foto di una donna seminuda.
  • Daily Mail: è insieme al The Sun il quotidiano più letto. Formato tabloid, è un giornale conservatore famoso anche per le sue campagne anti-immigrazione. Celebre anche il suo interesse per la famiglia reale e il gossip, essendo uno dei giornali più aggiornati nel campo. È stato spesso criticato con l’accusa di sessismo.
  • Daily Mirror: è invece un tabloid prevalentemente laburista, che si occupa di politica, ma anche di sesso e sport.
  • Daily Express: tabloid mediamente conservatore, è conosciuto per avere un interesse spasmodico per Lady Diana, di cui scrive in continuazione (quest’anno è anche il ventesimo anniversario della morte, quindi l’attenzione sarà alle stelle).
  • Evening Standard: è un tabloid locale, ossia è il tabloid più letto di Londra in quanto si occupa di tutto ciò che accade in città, dalla politica alla cronaca, dagli eventi alla cultura. È gratuito e viene distribuito la sera nelle stazioni metro.
  • Metroè l’altro tabloid locale di Londra, gratuito e disponibile nelle stazioni metro della città ogni mattina.
  • Times: un tempo broadsheet, oggi è diventato un tabloid, dopo essere stato acquistato da Murdoch che possedeva già il The Sun. È da sempre filoconservatore.
  • The Guardian: è un broadsheet progressista, considerato tra i più autorevoli e attendibili quando si è alla ricerca di notizie. Ha poi varie colonne, come quella sulla cultura, viaggi, libri, cinema e tv.
  • The Financial Times: è un broadsheet economico e finanziario, che si occupa anche di politica, quotidiano di punta della City e considerato tra i più autorevoli quotidiani inglesi.
  • The Independent: nato nel 1986 come broadsheet, è diventato un tabloid nel 2003 ed è stato il primo giornale importante a decidere di rinunciare alla carta stampata, per rimanere solo nella versione online dal marzo 2016. È storicamente un giornale moderato.
  • Daily Telegraph: è l’unico broadsheet ad avere mantenuto il suo grande formato originale; di orientamento conservatore, è uno dei giornali più autorevoli del Regno Unito.

Periodici

I quotidiani hanno poi in gran parte una loro versione domenicale, maggiormente incentrata su argomenti di lifestyle, cultura, viaggi, spettacolo e gossip. Poi ci sono periodici settimanali con cadenza diversa e non legati a un quotidiano. L’elenco, non esaustivo, include:

 

  • Economist: è un settimanale molto autorevole e famoso per i suoi approfondimenti di economia, politica, affari internazionali, finanza, scienza e tecnologia. Nato nel 1843, la sua versione cartacea va in stampa il giovedì, per essere diffuso il venerdì o il sabato.
  • Observer: è la versione domenicale del The Guardian.
  • Sunday Telegraph: è la versione domenicale del Daily Telegraph.
  • Sunday Times: è la versione domenicale del Times.
  • The Spectator : nato nel 1828, è un settimanale conservatore, in genere apprezzato anche dai lettori di sinistra.
  • New Statesman : nato nel 1913, il New Stateman è un settimanale che si occupa di politica, geopolitica affari internazionali, libri e cultura.
  • Time Out : a livello locale, la vera bibbia dei londinesi è Time-Out, che contiene una selezione infinita di articoli con curiosità, cose da fare e vedere a Londra, recensioni di locali e molto altro per affrontare la vita nella capitale.
  • (*) 14 luglio 2017