FATTI

29 editori, 2.000 volumi italiani
alla Non/Fiction di Mosca

Con l’obiettivo di promuovere autori e libri italiani in Russia, l’Italia sarà a Mosca Paese ospite d’onore alla XX edizione della Non/Fiction International Book Fair, da mercoledì 28 novembre a domenica 2 dicembre.
La vivace atmosfera della Central House of Artists, sede della fiera, ospiterà gli appuntamenti del programma italiano, promosso dal Centro per il libro e la lettura e definito di concerto con l’Ambasciata d'Italia a Mosca e l’Istituto italiano di cultura di Mosca. A fare da trait d’union delle iniziative sarà il tema guida Prospettiva Italia, un nome che richiama le grandi arterie stradali delle metropoli russe e omaggia la nostra tradizione artistica, evocata dall’accenno alla tecnica prospettica. 

Saranno ventinove gli editori presenti negli spazi del Padiglione Italia, realizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane su una superficie di 160 mq, tra lo spazio B2B, riservato all’incontro con gli operatori professionali, e l’area libreria gestita da Torgoviy Dom Knigi Moskva, con una selezione di circa duemila volumi tra opere in lingua originale e in traduzione russa, con particolare attenzione alla presenza dei libri degli autori invitati. Presenti alcuni tra i maggiori autori italiani contemporanei.

Occasione di incontro e fucina di idee e innovazione, la Non/Fiction International Book Fair rappresenta il luogo adatto in cui esplorare i tanti scenari aperti dal confronto culturale tra Russia e Italia, dimostrando di essere il segno tangibile di quella continuità di visione e unità di intenti che - anche in prospettiva - arricchisce lo scambio editoriale tra i due Paesi. A testimonianza della grande attenzione riservata alla partecipazione italiana, la rivista letteraria russa "Inostrannaja Literatura" (Letteratura straniera) pubblica un numero speciale dal titolo "Fiabe sull'Italia" interamente dedicato agli scrittori, poeti e letterati italiani. Due numeri speciali della rivista "Iskusstvo" (Arte) sono dedicati, prendendo le mosse dal titolo del romanzo di Calvino "Le città invisibili", ad alcuni luoghi italiani poco conosciuti e con interessanti storie da svelare ai lettori russi