FATTI

In Liguria le edicole in crisi
potranno vendere snack e bevande

“Pur mantenendo la funzione primaria di centro di informazione”, le edicole in Liguria potranno vendere anche snack e bevande. Lo sancisce il Testo unico in materia di commercio modificato e approvato all'unanimità stamani in consiglio regionale. Il provvedimento, si fa notare, va incontro a una categoria profondamente in crisi, in conseguenza della crisi dei giornali e periodici cartacei. Anche in Liguria sono molte le edicole chiuse o riconvertite in altri esercizi, come librerie o chioschi. Gli emendamenti proposti dal capogruppo Pd, Giovanni Lunardon, prevedono incentivi e la possibilità di diffondere i servizi postali, turistici, d’intermediazione e altri servizi attraverso le edicole.
Questa apertura è contenuta in una nuova legge, rileva Forza Italia, che in generale “semplifica le procedure amministrative per tutte le attività commerciali, diffonde lo sportello unico delle attività produttive, favorisce la distribuzione delle energie alternative e dei carburanti a minor impatto ambientale, come il gpl, il metano e le colonnine elettriche”. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti, sottolinea che “in almeno cento località dell’entroterra sarà favorito il servizio di erogazione dei carburanti a condizioni meno pesanti”. In base ad un emendamento del consigliere Gabriele Pisani (M5S). verrà sperimentata per tre anni nel porto di Genova la di origine medievale – esistente sino a cinquant’anni fa – che a bordo di gozzi attrezzati di cucina portava il pasto ai marinai che non potevano scendere a terra.