Libro

DOVEVA MORIRE
di Imposimato e Provvisionato

Il giudice Ferdinando Imposimato e il giornalista Sandro Provvisionato - gli autori del libro “Doveva Morire” - ricordano come, ancora oggi, dopo più di 30 anni dall’omicidio di Aldo Moro, i lati oscuri della vicenda siano sempre più cupi e pieni di mistero.  “Tutto è inutile quando non si vuole aprire la porta" affermava lo stesso Moro nella sua ultima lettera scritta nella “prigione del popolo” e indirizzata a sua moglie Eleonora. Una frase che rappresenta tutta l’angoscia ed il dolore provato da un uomo che ha pagato con la vita il tentativo di inaugurare una fase nuova sullo scenario politico italiano: quella del “compromesso storico “ tra Dc e Pci. Il giudice Imposimato inizia il racconto con la sua prima visita (nel 1980) fatta nell’appartamento a Roma in via Montalcini n. 8, solo due anni prima reclusorio dello statista democristiano. Citando documenti, azioni investigative e testimonianze, Imposimato traccia con precisione tutti gli errori, le distrazioni e le inefficienze degli apparati di sicurezza italiani, che in ben 55 giorni non riuscirono a scoprire la sede della prigione di Aldo Moro. Viene anche ricostruita in maniera meticolosa l’agguato di via Fani, in cui le testimonianze dei brigatisti non risultano affatto esaustive. Il numero esatto dei componenti del commando non è stato mai chiarito. E c'è ancora tanto da indagare. Con un stile di scrittura chiaro e fluente, il libro si fa leggere con passione da chi vuole capire ed approfondire il delitto politico più importante della storia della prima Repubblica italiana.

Nicola Lofoco

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DOVEVA MORIRE
Chi ha ucciso Aldo Moro, il giudice dell’inchiesta racconta

di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato

Edizione Chiare Lettere (euro 15,60)