News

QUOTIDIANI: MENO COPIE, PIU' LETTORI

In dieci anni il numero dei lettori regolari dei quotidiani e' cresciuto di circa quattro milioni per le edizioni cartacee, mentre in soli due anni il numero dei navigatori che frequentano quotidianamente almeno un sito di quotidiani e' cresciuto di un milione di unita'. "Questi dati, che possono apparire sorprendenti se confrontati col calo delle vendite - spiega il Rapporto 2012 sull'industria dei quotidiani in Italia, presentato nell'ambito della XV edizione di Wan-Ifra Italia - possono essere valutati in maniera ambivalente; positiva, perché evidenziano che il prodotto dell'industria editoriale continua ad incontrare il gradimento del mercato; negativa, perché ci dicono che l'informazione appare ormai a molti come una commodity alla quale non si riconosce un valore significativo".

Ogni giorno quasi un italiano su due sfoglia un giornale di carta e due su tre lo hanno fatto almeno una volta nell'ultima settimana. Abbastanza sorprendente la scomposizione anagrafica dei lettori abituali: oltre il 40% tra i 14-17enni e 48% tra i 17-24enni, a confutare il luogo comune secondo il quale i giovani non leggono i quotidiani; più prevedibile il dato scomposto per livello di istruzione, con il 62% dei laureati tra i lettori abituali contro il 32% di coloro che si sono fermati alla licenza elementare.

La crescita degli utenti attivi web: in due anni, tra il 2009 e il 2011, gli utenti internet sono aumentati del 22%, mentre gli utenti dei siti dei quotidiani sono aumentati del 47%.