POLITICA/STATO

Le prfoessioni di Ottobre

  • IMMA TATARANNI SOSTITUTO PROCURATORE, L'AFFAIRE DELLE PALE EOLICHE
    E I DANNI ALL'AVIFAUNA

    SABINA GIOVENALE

    Nell’ultimo episodio della seconda stagione della fiction “Imma Tataranni sostituto procuratore”, ambientato e girato a Matera e in altre località della Basilicata, ci sono stati dei protagonisti insoliti per una fiction, ma niente affatto marginali nel racconto tratto dai romanzi di Mariolina Venezia: le pale eoliche. Ho visto la puntata e alla fine ho pensato: “Molto coraggiosa, ma mi sa che scoppierà un casino”, cosa che è poi puntualmente accaduta. Infatti la storia racconta di un uomo che ha avuto la sua vita stravolta dalle pale eoliche installate vicino alla sua abitazione e sui suoi terreni: racconta del rumore fastidioso ed estenuante e di tutti i cadaveri degli uccelli che trova nei suoi campi, specialmente nel periodo delle migrazioni, in primavera e in autunno. Andando a visitare Matera, qualche anno fa, ho notato lungo il percorso, nelle splendide campagne lucane, lo spropositato numero di queste pale, che sottolineavano i crinali collinari. Da biologa e appassionata di uccelli avevo considerato il probabile impatto negativo sull’avifauna e però, trattandosi di energia pulita, schierarsi tout court contro questi impianti non si può: bisogna capire meglio la questione. Anche se un così smisurato numero di impianti, cresciuti in così breve tempo, porta a pensare ad un gran giro di affari e a movimenti di denaro in cui forse di pulito c’è solo l’energia. Ma torniamo alla bufera originata dalla fiction...

    data: 24/10/2022 17:00

  • CONSERVATRICE
    O REAZIONARIA?
    GIORGIA MELONI
    ORA DEVE
    DECIDERE
    COSA VUOLE FARE
    DA GRANDE

    BEPPE LOPEZ INTERVISTATO DA STORNAIOLO (29) Caro Maestro, passata la furia delle elezioni, ogni contendente si è dato una calmata. A cominciare da Giorgia Meloni che, da premier in pectore… Alt! Pure tu con questo “premier”? In Italia questa figura non esiste. Certo, Meloni ha un debole per il presidenzialismo. Ma per adesso si dovrà accontentare di fare la presidente del Consiglio dei ministri. Lo so, tutti, anche i più raffinati editorialisti e retroscenisti, parlano e scrivono di premier e di premiership. Ma è sbagliato e deleterio. Non si tratta di una sottigliezza semantica. Premier e presidente del Consiglio dei ministri sono due figure profondamente diverse. Fare questa confusione significa in una qualche maniera contribuire alla straordinaria confusione che già regna nel nostro sistema politico… Vabbè… Giorgia Meloni., da presidente del Consiglio in pectore, ha “cambiato faccia” e… voce. Non più urlatrice con la fiamma (tricolore) nelle viscere, ma posata leader del primo partito italiano con un occhio al Paese e l’altro all’Europa. Se ne è accorto anco leo? Te lo dico da un pezzo: la ragazza è molto abile e tosta. Fa politica da sempre. Sa sbraitare in campagna elettorale e ragionare a vittoria acquisita. Sa fare la faccia e la voce feroce dall’opposizione, e usare le buone maniere mentre sta per entrare nella stanza del potere, sino a sfiorare il politicamente corretto (per lei abominevole in campagna elettorale e dall’opposizione). Arriva nel salotto buono e nella rete dei rapporti diplomatici senza aver mai corretto le sue precedenti esternazioni su Mussolini e Almirante......

    data: 10/10/2022 18:24